Zuppa di Ceci alla Ligure

di Roberta Boggi

19 gen, 2015

Cucina Ligure

Ceci

Vuoi preparare un bella zuppa calda da degustare nelle serate d’inverno? Ti do la ricetta della nostra zuppa di ceci che è chiamata da noi liguri “Zemin de ceixi”. 

La Storia dello Zemin de Ceixi:

La parola “Zimino” significa “intingolo” che può accompagnare alcuni piatti della tradizione. In Liguria, per esempio, trovi anche lo zemino di seppie, o di pesce accompagnato a delle verdure. Il modo di dire cambia in alcune zone della nostra regione e può essere chiamato sia zimino che zemino.

Pare che questo termine, che indica questo modo di preparare le pietanze, sia partito dalla Liguria e via via esportato in altre regioni con tradizioni culinarie simili come Sardegna, Toscana e addirittura la Corsica che anticamente era annessa alla Repubblica di Genova.
La Liguria non è l’unica regione italiana ad avere un piatto con questo nome: altre regioni  bagnate dal mare hanno la stessa tradizione culinaria ma interpretata in modo diverso: la Toscana, per esempio, ha un piatto simile che si chiama “seppie in zemino”, oppure la Sardegna ha un piatto con simili ingredienti di verdure e legumi ma interpretato con frattaglie di agnello, o di pecora.

Come la maggior parte dei piatti liguri è “di magro” quindi “poveri” ma ricco, completo e sostanzioso:  infatti formato da proteine del pesce e dei legumi e dalle verdure. Come la tradizione ligure vuole, lo zemino è consumato da coloro che si prestano a fare lavori pesanti come quello del navigante,del “camallo” cioè colui che porta i carichi dalla nave alle banchine, e del pescatore. Questo piatto quindi deve essere digeribile, non appesantire ma dare tutta l’enregia che si richiede.

Questo è una pietanza conviviale e informale da assaporare nelle sere d’inverno. Anticamente lo si faceva con tutta la famiglia e parenti davanti al caminetto. Se non ce l’hai puoi comunque invitare i tuoi amici che sicuramente riscalderanno la serata

Ricetta

Difficoltà: facile
Tempo: 2 ore e mezza

Ingredienti:
400 gr. ceci
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 gambo di sedano
3 pomodori freschi sodi
500 gr. bietole
3 manciate di formaggio grattugiato
Crostini di pane

Procedimento

Il giorno prima metti in ammollo i ceci in acqua fredda. Al momento della preparazione  li fai  cuocere,  immergendoli sempre in acqua fredda, per circa 1 ora. Nel frattempo prendi un tegame abbastanza alto e ci metti un po’ di olio. Triti la cipolla, il sedano e l’aglio e li fai soffriggere nell’olio bello caldo. Sbucci i pomodori, li privi dei semini; affetti finemente le bietole e le aggiungi, insieme con i pomodori, al soffritto nel tegame. Aggiungi i ceci e dopo 10 minuti aggiungi l’acqua di cottura. Se vuoi rendere più cremosa la zuppa prendi un mestolo abbondante di ceci e lo passi al passaverdura. La purea che hai ottenuta la aggiungi alla zuppa così da renderla più spessa. Lo spessore lo deciderai tu in base al tuo gusto.

Lo “Zemin de ceixi” va servito con una fetta di pane  passato al forno e una spolverata di parmigiano grattugiato. La ricetta tradizionale suggerisce di aggiungere dei funghi secchi (fatti ammollare precedentemente) al soffritto dopo averli tritati.

Vino consigliato

L’abbinamento è con un Rossese di Dolceacqua, vino di colore rosso chiaro che ben si sposa con questo piatto.  Puoi abbinare anche un vino rosso leggermente più corposo come la Granaccia di Quiliano.

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Buona serata!

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